I lavori, che per vicende procedurali e di rapporti con l’appaltatore (oggi estromesso) erano fermi da tempo sono ripresi il 19 ottobre 2020 con una nuova compagine di imprese esecutrici sotto il controllo tecnico di AcerR FC. Oltre a occuparsi del completamento dell’edificio ERP le opere coinvolgeranno anche il completamento delle urbanizzazioni (è già stata ultimata la nuova stazione di sollevamento del ramo di acquedotto comunale che servirà tutto il comparto). Una ripresa lavori che spazia dunque dall’edilizia sociale fino ad arrivare alla riqualificazione urbana di un’area da tempo incompiuta.
I lavori si concluderanno, salvo imprevisti, entro l’anno in corso. La realizzazione dell’edificio Erp prevede la costruzione di sei alloggi per 2/4 abitanti ciascuno. Il progetto che è stato rivisto da parte di Acer in accordo con il Comune persegue gli obiettivi di una razionalizzazione delle dotazioni e di una particolare attenzione agli aspetti di contenimento energetico (miglior isolamento termico, apparecchi illuminanti a basso consumo, ecc.). Funzionalmente inoltre tutti gli alloggi sono stati progettati per essere pienamente accessibili a persone con disabilità. Il progetto si completa con la realizzazione di parcheggi auto coperti e di sistemazione dell’area cortilizia di pertinenza.
Le opere di urbanizzazione consentiranno di terminare tutte le opere di finitura (asfalto, segnaletica, percorsi pedonali, ecc.) che garantiranno così l’apertura di questo comparto alla cittadinanza. Il nuovo appalto, che arriva alla conclusione di un lungo iter sviluppato in sinergia con Acer (Azienda Casa Emilia Romagna) e con il collaudatore, si attesta su un valore di circa 417.000 euro. I fondi, che non sono aumentati con questo nuovo appalto rispetto a quanto a suo tempo approvato dall’Amministrazione comunale, derivano in primis dal Comune ma anche dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Forlì e dall’Istituto Diocesano per il sostentamento del clero.
“Finalmente ripartono i lavori in un comparto a lungo fermo e che molti ritenevano rimanesse incompiuto. Il percorso per giungere a questa ripartenza è stato lungo e tortuoso ma il 2021, salvo imprevisti, porterà a Santa Sofia, oltre al completamento di un pezzo di città a livello urbano anche la possibilità di assegnare nuovi alloggi sociali a 6 famiglie del territorio. In questi anni abbiamo lavorato duramente per non abbandonare definitivamente questo intervento per questo voglio ringraziare tutti i tecnici del Comune, di Acer ed il collaudatore tecnico-amministrativo che hanno aiutato, ognuno per quanto di competenza, l’amministrazione comunale su questo progetto strategico per Santa Sofia” il commento del sindaco di Santa Sofia Daniele Valbonesi.
Articolo di Staff 4live.
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